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Luca Marianantoni scrive con passione per il lavoro, competenza e passione per lo sport

Luca Marianantoni ha avuto da sempre la passione per lo sport e i numeri. E nel '89 gli viene proposto da Match ball di tenere aggiornati i risultati dei tornei per la testata. Nell'aprile dello stesso anno Luca esordisce a Montecarlo, fino ad arrivare ad occuparsi dal '97 della Gazzetta online. All'attivo ha 59 Grandi Slam in loco, oltre ad altri seguiti da remoto.


Luca, parlaci dei tuoi tornei preferiti: «Il mio preferito in assoluto è Wimbledon: è come entrare in Vaticano, il tempio del tennis». Poi Marianantoni continua «Seguono gli Australian Open, sia per la buona organizzazione che per la possibilità di andare al caldo mentre da noi c'è l'inverno. Ricordo inoltre un momento importante vissuto ai Roland Garros, quando Chang ha battuto da sotto a Lendl. Ho visto anche la Coppa Davis certamente, là la differenza la fa il pubblico, purtroppo abbiamo visto recentemente un torneo deturpato».


Raccontaci i tuoi giocatori preferiti.

«Beh direi che ad ogni epoca appartiene il suo: Panatta, Borg, Lendl, Agassi e Federer»

E se dovessi costruire il giocatore perfetto? «Ah, beh il servizio lo prenderei da Sampras, il diritto da Nadal, il rovescio invece lo prenderei da Djokovic e la volee da Federer: d'altra parte questi ultimi tre giocatori stanno praticamente monopolizzando il mondo del tennis dal 2014».



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Volete riascoltare l'intervista? È disponibile a questo link



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